NEL PAESE DELLE DONNE

Breve viaggio cinematografico sulle orme della creatività femminile

Rassegna a cura di Katia Assuntini.

Quattro martedì alle 20.30 presso la Biblioteca della donna.

 

Quattro film diversi, eterogenei per struttura, genere, carattere, narrazioni e provenienza, che raccontano però qualcosa di comune, un filo rosso di appartenenza: la capacità delle donne di scoprire modelli diversi di essere, di vivere, di confrontarsi con l’altro e con sé stesse, di essere al mondo.

In questo senso, seguire le orme della creatività femminile non è solo ricercare donne che hanno fatto dell’arte canonica il loro mestiere, ma riconoscere i tratti del gioco, del reinventarsi e ricrearsi anche in altri contesti, nella capacità di creare nuovi linguaggi, nuovi significati e nuove modalità di essere.

Emblematico ovviamente il titolo che chiude la rassegna “NU GUO - Nel nome della madre”, che ci racconta come un modello matriarcale societario sia ancora possibile anzi auspicabile per l’assoluta mancanza di violenza e conflitto che reca con sé.

Ma lungo il cammino incontreremo anche altre realtà, forse un po' più nascoste, incastonate dentro la nostra società problematica e conforme, - e in cui le identità di genere creano stereotipo e sclerotizzazioni-, altre forme di rinnovamento, di “eccellenza”, di difformità al senso comune dominante. Perché la creatività è soprattutto il sapere uscire dalle gabbie dei significati codificati e imposti, una via di fuga, uno strappo nella rete, da contesti totalizzanti e aggressivamente normativizzanti, alla ricerca di una libertà (e felicità di essere ciò che si è) perduta.

E allora ben vengano i caroselli colorati de “Le signore dello stile - ADVANCED STYLE”, che ci insegnano che l’arte della gioia non ha età né misura, o i travestitismi di Diane Torr che nei suoi seminari aperti a tutte le donne ha donato ad ognuna un sapere fisico, corporeo sugli stereotipi di genere  (in “Man for a day”).

Inauguriamo questa breve rassegna con un omaggio nostrano, una ottima attrice e regista dei nostri tempi, Laura Morante, che dei nostri vizi e virtù ci racconta, in toni sussurrati e onirici, viscerali e minimalisti ma non per questo meno corrosivi, narrandoci il percorso tragicomico di trasformazione dell’antica condizione di “zittellaggio” in un “assolo” musicale di eccellenza e plauso (“Assolo”).

In fondo la creatività è sempre la nascita di altro da sé e, come ci ricorda il documentario della Freeman in apertura, “il potere più grande che esista è quello di far nascere...e sono le donne ad averlo, da sempre e per sempre”. E in epoca di Fertility Day aggiungo: non solo figli....

 

Buona visione!

Katia Assuntini

 

 

 

MAR. 11/10/2016 – “Assolo”

Un film di Laura Morante. Con Laura Morante, Piera Degli Esposti, Francesco Pannofino, Lambert Wilson, Marco Giallini. Commedia drammatica, 97 min. – Italia, Francia 2015.

MAR. 25/10/2016 – “Man for a day”

Ein Film von Katharina Peters. Mit Diane Torr. Dokumentarfilm, 96 Min. – Deutschland, 2012 (In Originalsprache dt./engl.).

MAR. 15/11/2016 – “Advanced Style. Le signore dello stile”

Un film di Lina Plioplyte, Ari Seth Cohen. Con Joyce Carpati, Ari Cohen, Lynn Dell, Zelda Kaplan, Jacquie Murdock. Documentario, 72 min. – USA 2014.

MAR. 06/12/2016 – “NU GUO – Nel nome della madre”

Un film di Francesca Rosati Freeman, Pio d’Emilia. Documentario, 56 min. Italia, Giappone 2014.

 

 

 

 

 

Ogni film sarà accompagnato da un'ospite con cui dialogare assieme dopo la proiezione.

 

Tutti i film verranno proiettati alle 20.30 nella sala della Biblioteca della donna, piazza Parrocchia 16 Bolzano. Ingresso libero.